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Creare un angolo studio in casa

Idee per la postazione di lavoro domestica

Inserito il 14/07/2021

Creare un angolo studio in casa non è impossibile. L’esigenza di ricavare una postazione per lo smart working sappiamo che è diventata un’esigenza per molti, ma anche una comodità. Alcuni già ce l’hanno, altri possono ricavare il proprio angolo per lavorare in casa riadattando una zona del loro appartamento. E se lo spazio scarseggia con un po’ di ingegno una soluzione si trova. Vediamo quindi come creare un angolo per lavorare e studiare in casa.
 

Ricavare una zona studio in casa

A ricavare una zona studio in casa, con la diffusione dello smart working e il cambiamento delle abitudini lavorative, in molti ci hanno già pensato, altri ci stanno pensando o hanno già deciso di farlo. La necessità è spesso quello di avere un angolo per lavorare in casa che agevoli concentrazione e rendimento e che eviti di “montare e smontare” quotidianamente la postazione di lavoro domestica.

L’operazione non sempre è semplice, innanzitutto per questioni di spazio. Alcuni hanno case troppo piccole, altri non sanno dove ricavarlo, altri ancora non riescono a trovare la combinazione migliore di attività diverse o hanno a disposizione ambienti rumorosi o scarsamente illuminati.

Alcune soluzioni e idee per creare un angolo studio in casa esistono e qui vedremo quali sono. Vedremo quali complementi d’arredo possono essere utili, quali sono gli ambienti ideali per creare l’ufficio in casa e come risolvere o aggirare una serie di problematiche.
 

Quando lo spazio è poco: i mobili ufficio trasformabili

Partiamo dalla struttura della nostra abitazione. Non tutte le case, infatti, dispongono dello spazio necessario per creare in casa un angolo studio fisso. E allora? I mobili ufficio trasformabili possono essere la soluzione giusta perché sono compatti, funzionali e versatili.

I mobile studio non sono certo la soluzione migliore per ricavare una postazione di lavoro o di studio in casa ma per chi vive in piccoli spazi possono essere un buon compromesso, soprattutto per chi lavora da casa o studia con PC e altri strumenti di lavoro compatti.

Un angolo studio trasformabile è quindi una soluzione pratica e a basso impatto, con il principale vantaggio di poter essere “apparecchiata e sparecchiata” in poco tempo, facendo ritornare tutto come prima magari chiudendo semplicemente l’anta del mobile.
 

Quando lo spazio non è un problema: lo studio fisso in casa

Con una stanza dedicata è tutta un’altra cosa e in questo caso creare un ufficio in casa è più semplice. Basterà trasformare la stanza in ufficio, pensando alla sua nuova funzione.

In questo caso sarà particolarmente importante pensare alle esigenze di lavoro o di studio per poter predisporre tutto nel modo più funzionale alla nostra attività. E se dovessimo avere necessità di accogliere in casa i clienti sarà bene pensare anche a questo, inserendo negli arredi una sedia in più, un appendiabiti e tutto quello che potrebbe servire per riceverli in un ambiente confortevole ma che trasmetta anche serietà e competenza professionale.
 

Comfort e lavoro in casa

Per lavorare e studiare in casa la questione comfort è fondamentale. Una postazione o una stanza comoda migliorano il rendimento, ottimizzano i tempi e rendono i nostri compiti più semplici da portare a termine. Ecco perché è importante valutare quanto tempo passeremo nel nostro spazio di lavoro domestico: quanto più a lungo staremo seduti a lavorare e studiare tanto più attenti dovremo essere alla luce e ai colori.
 

La luce ideale per l’angolo studio

La luce è forse il primo e più importante elemento da considerare. L’ideale sarebbe avere a disposizione una stanza o uno spazio di lavoro naturalmente ben illuminato durante l’intero arco della giornata o nella fascia oraria in cui siamo soliti svolgere le nostre attività, ma non sempre è così. In questo caso possiamo compensare con un’adeguata illuminazione, che ci permetta di vedere bene senza però affaticarci la vista e, a lungo andare, crearci problemi. Luce artificiale o luce naturale, due fattori da non sottovalutare sono intensità e provenienza. Una fonte luminosa posta a sinistra per i destrimani e a destra per i mancini eviterà di creare fastidiose ombre durante l’attività di scrittura. Nel caso invece di utilizzo del PC è bene che la sorgente luminosa non sia né davanti né dietro allo schermo, in modo da non creare abbagli o fastidiosi riflessi sul monitor.
 

I colori giusti per l’ufficio in casa

La scelta dei colori: un altro aspetto importante per il nostro angolo studio in casa. Per capire quali colori scegliere per l’angolo ufficio in casa vanno principalmente considerati due fattori: la luminosità le dimensioni dello spazio a disposizione. L’utilizzo dei colori è utile per valorizzare la luminosità dell’ambiente, oltre che per creare una postazione di lavoro gradevole, che favorisca la concentrazione e che conferisca la giusta carica e il giusto stile al nostro spazio di lavoro domestico. Solitamente sono preferibili colori chiari e tinte tenui ma in certe location, se spazio e luminosità lo permettono, si potrà optare anche per cromie forti e accese, magari di singoli elementi o pareti.

 

 

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