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Il mercato libero dell'energia

Come scegliere un nuovo contratto?

Inserito il 28/04/2021

Il mercato libero dell’energia entrerà definitivamente in vigore da gennaio 2023, data in cui sparirà il mercato tutelato. La data è stata ridefinita dal Decreto Milleproroghe e fissa il limite entro il quale i cittadini potranno scegliere tra le tariffe del mercato libero dei fornitori di luce e gas. Ma cosa significa passare al mercato libero dell’energia lasciando quello a maggior tutela? E come scegliere il nuovo contratto di fornitura? Vediamo cosa c’è da sapere.
 

Il mercato libero dell’energia: come funziona?

Il mercato libero dell’energia funziona così: l’Autorità di Regolazione definisce soltanto

  • i costi di trasporto
  • i costi di distribuzione
  • gli oneri di sistema

e lascia ai singoli gestori la possibilità di definire il costo della componente energia, che diventa la vera e propria variabile economica da contratto a contratto.

In buona sostanza, nel libero mercato dell’energia il prezzo per l’utente finale della componente energia è stabilito dal fornitore e le opportunità di risparmio sono legate ad una ricerca attiva, da parte dell’utente, della tariffa più adatta ai propri consumi.

Nel mercato a maggior tutela, invece, il prezzo della componente energia è stabilito trimestralmente dallo Stato, o meglio da ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. In questo modo il prezzo della componente è lo stesso per tutti i fornitori.


L’entrata in vigore del mercato libero dell’energia

Con la definitiva entrata in vigore del mercato libero dell’energia i contratti di fornitura del mercato a maggior tutela cesseranno. Agli utenti che non avranno ancora scelto un nuovo fornitore verrà comunque garantita la continuità di erogazione luce e gas attraverso l’assegnazione di un nuovo gestore tramite un sistema di aste.

È comunque opportuno compiere una scelta prima che venga definito un nuovo fornitore, in modo da poter scegliere subito il nuovo gestore in base realmente conveniente in base alle proprie abitudini di consumo. In ogni caso sarà sempre possibile cambiare compagnia, anche in seguito all’assegnazione ad un nuovo fornitore tramite il sistema delle aste.

Tutti gli utenti possono optare per un nuovo contratto per la fornitura di luce e gas anche prima della data definitiva di ingresso nel libero mercato dell’energia. Il nuovo fornitore del mercato libero inoltrerà la richiesta di risoluzione del precedente contratto al vecchio gestore. Ricordiamo che si può esercitare il diritto di recesso in qualsiasi momento e senza oneri e costi aggiuntivi, quindi la cessazione del precedente contratto non costa nulla.
 

I consigli per scegliere bene

Il passaggio al libero mercato dell’energia, come abbiamo visto, comporta l’adesione ad un nuovo contratto. Come fare per sceglierne uno conveniente e adatto alle proprie esigenze? L’importante è avere ben chiare quali sono e conoscere il proprio stile di consumo, prestando attenzione a pochi fattori determinanti. Ecco alcune cose importanti.

Puntare al prezzo ma anche alla qualità. La tariffa non è tutto ma è importante puntare ad un fornitore accreditato e serio, che offra un buon servizio di erogazione ma anche la possibilità di avere assistenza durante e dopo a la sottoscrizione del nuovo contratto.

Verificare la spesa annuale. È bene ragionare in termini di spesa annua, soprattutto per quei contratti ad offerta variabile, con il prezzo della componente energia indicizzato al mercato all’ingrosso. In questi casi i costi finali per l’utente possono subire anche importanti variazioni rispetto ai costi al momento della sottoscrizione.

Individuare i propri consumi. Bolletta alla mano, è importante quantificare il consumo effettivo e fare i conti sulla base di questo, considerando i prezzi che verranno applicati con la nuova tariffa. Occhio quindi ai consumi degli ultimi 12 mesi e alla sua distribuzione nelle diverse fasce orarie.

No alle scelte impulsive. Come abbiamo visto ci sono diversi fattori da considerare e sicuramente, scegliendo d’impulso non è possibile valutarli. È meglio prendersi qualche giorno e fare qualche conto piuttosto che approfittare al volo di offerte telefoniche e visionarne la documentazione contrattuale soltanto a posteriori.

Il diritto di ripensamento. Da utilizzare in caso di ripensamento della propria scelta. Può capitare di accorgersi di aver aderito ad un’offerta che non era proprio come ce l’aspettavamo, ma niente paura. Tutti i contratti, per legge, prevedono la possibilità di esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dall’adesione all’offerta. Questo diritto riporta tutto come prima e, di fatto, annulla l’adesione e impedisce il perfezionamento del nuovo contratto. Per esercitare il diritto di ripensamento è necessario inviare comunicazione scritta al nuovo gestore, secondo le modalità che necessariamente devono essere riportate nella documentazione contrattuale. Attenzione però: il diritto di ripensamento è possibile per i soli contratti sottoscritti fuori dai locali commerciali del fornitore, quindi per telefono, internet o, ad esempio, presso un corner al centro commerciale.

Check up periodico delle offerte sul mercato. Ogni tanto è bene controllare se il proprio contratto continua ad essere conveniente o se, invece, il mercato offre qualcosa di meglio. Oltre al diritto di ripensamento esiste anche il diritto di recesso dal contratto che consente, senza spese o penali, di passare ad un fornitore diverso, che magari offre una soluzione più vantaggiosa e più adatta alle proprie esigenze.
 

Strumenti utili per il consumatore

 L’ ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti o Ambiente, che come abbiamo detto è l’ente statale di sorveglianza in ambito energetico, mette a disposizione dei consumatori una serie di strumenti per agevolare gli utenti nel passaggio al mercato libero dell’energia.

Lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente 800 166 654 fornisce informazioni per il passaggio a nuovo fornitore per il servizio elettrico e gas ed è utile anche in caso di controversie.

Il Portale consumi permette invece di verificare la situazione delle proprie utenze e recuperare i dati dei propri consumi che serviranno per la comparazione delle offerte. Abbiamo provato ad entrare e consultarlo anche noi, restando sorpresi dalla quantità di informazioni disponibili e della facilità di consultazione offerta dal sito.

Il Portale offerte luce e gas, inserendo i dati del luogo di fornitura, delle abitudini e quelli dei consumi recuperati dal Portale consumi, permette di consultare e confrontare le offerte in modo semplice e immediato.

Passare al mercato libero dell'energia effettuando una scelta conveniente e consapevole non è impossibile. Certo, bisogna applicarsi un po', ma con gli strumenti disponibili agli utenti è possibile scegliere il nuovo fornitore con l'offerta migliore per le proprie esigenze. Quello che conta è averle ben chiare e conoscere le proprie abitudini di consumo.

 

 

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