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Bonus facciate 2020

Detrazione al 90% per i lavori di ristrutturazione

Inserito il 05/11/2019

Si stima che il bonus facciate attiverà lavori edilizi per un giro d’affari tra 1,4 e 2,2 miliardi di euro. Il bonus facciate verrà introdotto con la manovra finanziaria e avrà la forma di una detrazione fiscale al 90% delle spese sostenute nel corso del prossimo anno per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici.
 

Premiate case e condomìni

Il ministro per i Beni culturali ha comunicato che il bonus riguarderà sia condomìni sia singole abitazioni. Pare invece che saranno esclusi gli immobili non residenziali e che il bonus avrà la forma di una detrazione Irpef (non anche Ires). I dettagli però saranno disponibili alla pubblicazione della legge di Bilancio, inclusa l’indicazione del numero di rate con il quale potrà essere recuperato lo sconto (quasi tutti i bonus in vigore sono divisi in dieci anni, alcuni in cinque) e a quali tipologie di interventi sarà abbinato.

L’obiettivo della norma è quello di rendere più belle le città italiane. Questa motivazione pare quindi giustificare la scelta di escludere la necessità di raggiungere precise prestazioni di isolamento termico e rendimento energetico.

Al momento sembra difficile che possano essere oggetto di un così generoso bonus anche i semplici interventi di manutenzione ordinaria, come ad esempio la tinteggiatura, che peraltro beneficia già della detrazione del 50 per cento per i lavori eseguiti sulle parti comuni condominiali. L’esperienza passata degli altri bonus, peraltro, insegna che per i condomìni potrebbe essere molto difficile valutare, deliberare e pagare interventi complessi nell’arco di soli 12 mesi, quale è l’orizzonte attualmente annunciato per la detrazione.

Per il momento di stima una perdita di gettito compresa tra i 130 e 200 milioni di euro a regime (cioè con effetto sul 2021, quando si sconterà la prima rata di detrazione). Ipotizzando un recupero decennale dello sconto si arriva quindi alla cifra complessiva tra i 1,4 e i 2,2 miliardi.
 

Le proroghe degli altri bonus

Il pacchetto proroghe bonus edilizi viene confermato: la detrazione “generica” per gli interventi di ristrutturazione edilizia vengono prospettati altri 12 mesi con la formula extra-large al 50%. Si arriverà quindi fino al 31 dicembre 2020 con la possibilità di recuperare il bonus nell’arco di dieci anni con il tetto massimo di spesa pari a 96mila euro per unità immobiliare. Il bonus al 50% viene quindi soltanto prorogato di un anno e non confermato a regime, come accade oramai dal 2012.

È in arrivo anche il prolungamento, sempre al 31 dicembre 2020, dell’ecobonus riservato agli interventi di efficientamento energetico, con le stesse percentuali di detrazione (tra il 50 e il 65%) e gli stessi massimali di spesa. Tra questi interventi ricadono, a titolo d’esempio, l’installazione di pannelli solari, caldaie a condensazione, impianti di micro-cogenerazione, domotica. Vengono confermati, tra i beneficiari, anche gli istituti autonomi per le case popolari.

Infine è stato confermato per un altro anno anche il bonus arredi abbinato a lavori di ristrutturazione.