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Leasing immobiliare prima casa

Ecco come funziona e quali vantaggi offre

Inserito il 27/02/2019

L’acquisto della prima casa molto spesso mette di fronte a due alternative: richiedere un mutuo o scegliere il leasing immobiliare. Questa seconda possibilità, che potrebbe essere definita “affitto con riscatto” e che presenta numerosi vantaggi, è però molto meno conosciuta rispetto al classico mutuo.
 

Il leasing: che cos’è e a chi conviene

Il leasing sulla prima casa, introdotto dalla Legge di Bilancio, resterà in vigore almeno per tutto il 2020. Consiste in un contratto sottoscritto tra la banca o l'intermediario finanziario che acquista l’immobile e il richiedente. Nel contratto vengono definiti l’importo e la durata delle rate mensili a la somma per il riscatto finale.

Ecco quali sono le principali caratteristiche del leasing immobiliare prima casa:

  • l’importo finanziato può arrivare al 100% del valore dell’immobile e comprendere anche le spese di arredamento (il classico mutuo, solitamente, non supera l’80% del valore d’acquisto);
  • è più facile da ottenere anche per chi non ha un lavoro a tempo indeterminato;
  • il canone mensile, quindi le rate, è detraibile dal reddito;
  • in caso di difficoltà economiche dell’intestatario del leasing, le rate possono essere bloccate per un anno;
  • per l’intera durata contrattuale il richiedente non dovrà pagare le tasse relative all’immobile, che saranno invece di competenza del proprietario, quindi della banca o dell’intermediario.
     

Che cosa succede al termine del contratto?

I vantaggi di questa soluzione d’acquisto sono ancora più evidenti nel momento della scadenza contrattuale, quando il richiedente si troverà davanti a diverse possibilità tra le quali scegliere.

La più naturale è l’acquisto della casa al prezzo di riscatto contrattuale, sicuramente inferiore a quello di mercato Un’altra opzione è quella di rinnovare il contratto, continuando a pagare le rate mensili alle stesse condizioni economiche ovvero a nuove condizioni, stabilite di comune accordo. La terza possibilità è quella di lasciare l’immobile.