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Cromologia

I colori in casa secondo il feng shui

Inserito il 15/01/2019

La cromologia ci spiega che maniera i colori influiscono sul nostro benessere psicofisico.

La presa d’atto dell’influenza dei colori sul nostro umore e sulla nostra vita in generale è abbastanza recente o almeno lo è per noi occidentali. Il feng shui infatti, come tante altre antiche filosofie orientali, riconosce da sempre l’importanza della scelta dei colori in casa, e non solo.

Benessere psicofisico e colore hanno un legame scientificamente di­mostrato: il corpo, assorbendo la luce, filtra le radiazioni emesse dai diversi colori, reagendo in maniera differente tinta per tinta.

Alcune tinte hanno un effet­to energizzante, altre rilassante e altre ancora inducono vere e proprie sensazioni di malessere.

MA parliamo dei colori principalmente utilizzati all’interno delle mura domestiche: rosso, giallo, blu, verde, viola, arancione e indaco.
 

Il rosso: energia

È una delle tinte più sti­molanti per il sistema nervoso e aumenta l'energia degli ambienti: induce entusiasmo, passione e vitalità. È consigliabile per le aree conviviali della casa mentre va evitato per i luoghi dedicati al riposo perché può disturbare il rilassamento e il sonno. Le sue proprietà ecci­tanti ne sconsigliano l'uso come colore predominante di un ambiente, mentre lo consigliano per i dettagli, per favorire energia e positività. Utilizzato in maniera eccessiva può sviluppare controindicazioni nervosismo e irritabilità fino alla rabbia. Le parti del corpo eccitate da questo colore sono il fegato, la vescica e il sistema cardiocircolatorio.
 

Il giallo: allegria

Il giallo induce ottimismo, allegria e la positivi­tà in casa. In cucina e in sala da pranzo, aumenta ap­petito e buon umore. Nelle tinte pastello, si presta ad essere utilizzato in tutta la casa per ottenere una sensazione di piacevole benessere e calore. In quan­tità eccessive o nei suoi toni più accesi può però generare malesseri come frustrazione, rab­bia, confusione e oppressione. Il giallo tonifica il nostro corpo, migliora la digestione e il me­tabolismo intestinale.
 

Il blu: calma

È il colore più rilassante in natura. Porta alla calma, al riposo e alla riflessione. Queste proprietà rendono il blu particolarmente indicato nelle stanze da bagno e in quelle da letto poiché aiuta il riposo e il fisiologico rilassamento. Attenzione però alle tonalità troppo tenui, che possono indurre freddezza, distacco e contrastare il senso di acco­glienza che ogni casa dovrebbe trasmettere. Le tinte forti invece, come il blu notte, possono generare tristezza. Sul nostro corpo il blu può avere un effetto febbrifugo e favorire la distensio­ne muscolare.
 

Il verde: equilibrio

Il verde stabilizza l'umore e favorisce l'equi­librio psicofisico. Può essere impiegato per tutti gli ambienti della casa per produr­re un effetto calmante e favorire la concentrazione. Un soggiorno verde stimola la socievolezza, mentre in camera da letto migliora il riposo. Il verde ha il potere di alleviare gli effetti negativi dello stress e di aumenta la fertilità. Sul corpo il verde ha un effetto disintossicante e purifi­cante, ragione per la quale, se utilizzato in cucina, può favorire una corretta alimentazione.
 

Il viola: riflessione

Si tratta di una colora­zione che stimola la riflessione e il pensiero, agisce positivamente sul­lo stress, riducendolo drasticamen­te. Nella variante più chiara, come il lilla o il lavanda, può suscitare malinconia e tristezza. Per questo motivo è meglio associarlo ai colo­ri caldi. Ha effetti positivi sull'in­sonnia e su patologie come l'asma. Il viola produce un incremento di endorfine, agisce sulla produzione ormonale e stimola l'attività della milza. Infine, ha un effetto cal­mante sul cuore, rallentandone i battiti.
 

L'arancione: creatività

Questo colore ha una forte carica emozionale ed è in grado di aumentare la concentrazione e l'attenzione, sti­molando l'immaginazione e la creativi­tà. Va utilizzato principalmente nelle stanze adibite al tempo libero e all’hobbistica, come soggiorno e palestra. Come il rosso questa tinta è molto eccitante e per questa ragione va usata con mode­razione ed evitata nelle stanze da letto. Questo colore ha il potere di favorire la respirazione e incre­mentare l'attività cardiaca.
 

L'indaco: serenità

È il colore del prestigio in molte parti del mondo. È una variamente del blu e del viola, e sintetizza le proprietà di entram­bi. Richiama sentimenti profondi e favorisce meditazione e rifles­sione, migliora l'intuito, rasserena gli animi turbati, aumenta il coin­volgimento emotivo e svolgere un’azione calmante contrastan­do l'ansia. Sul nostro corpo l’indaco ha poteri anestetici e purificanti ed è capace di migliorare il tono muscolare, favorire la di­sintossicazione del corpo, ridurre le infiammazioni della pelle e dell'in­testino e agire positivamente su tutto il sistema nervoso centrale. L’indaco quindi si connette ai cinque sensi.
 

I colori neutri: dei validi alleati

Le nuance neutre comprendono i colori basici, come bianco, nero, grigio e marrone. Questi colori, se associati a tinte forti, ne equilibrano l'azione e ne mitigano o esaltano la forza.

Il nero accen­tua il senso di profondità degli ambienti e dona senso di concre­tezza e decisione.

Il bianco vitalizza e purifica, stimolando la produzione di vitamina D e il funzionamento delle ghian­dole endocrine. Il bianco può influire positivamente su di­verse patologie: anemia, debolezza muscolare, fragilità mentale, memoria caren­te, stati d'ansia e invecchiamento precoce.

Quando si pensa di ritinteggiare casa ci si concentra spesso sulle sole pareti, dimenticando che il colo­re dei soffitti è altrettanto importante.

Come abbiamo visto l'utilizzo di colori chiari favorisce un positivo senso di apertura e li­bertà e rende le stanze visi­vamente più ampie e accoglienti. I colori scuri, viceversa, abbas­sano visivamente le stanze quindi, nel caso di ambienti lunghi e stretti, li fanno sembrare più larghi.
 

La scelta dei colori in casa

Tenere conto delle relazioni dirette tra colori e stati d'animo, come abbiamo visto, è fondamentale per la scelta della tinta giusta per ogni ambiente della casa, perché ogni stanza risponde a scopi differenti. Il colore può favorire o contrastare queste funzioni e non bisogna ignorare che ogni tonalità può rendere effetti ottici capaci di modificare la percezione dello spazio e che quindi ci sono colori che “allargano” o “stringono” gli spazi, perciò: occhio al colore!