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Attestazione Rispondenza Contratti Locazioni

Inserito il 05/03/2018

Attestazione rispondenza del contratto di locazione a canone concordato

Nel nuovo accordo relativo ai canoni concordati del 16 gennaio  2017 confermato dagli accordi territoriali firmati il 26 settembre 2017 era auspicata e prevista l’opportunità della certificazione dei calcoli da parte di due associazioni (una dei proprietari e una degli inquilini) attestante la conformità dello stesso alle tariffe stabilite dai comuni in accordo con le associazioni, e alla forma contrattuale stabilita dal decreto ministeriale.

Per i contratti stipulati dopo il 01-03-2018 questa procedura è necessaria se si vuole usufruire delle agevolazioni IMU previsti dal comune, che è bene ricordare non sarebbero obbligatoriamente previsti nella 431/98 ma sono a discrezionalità dei comuni. Per quanto riguarda invece le agevolazioni ai fini irpef/ cedolare previste sempre nella 431/98 non è richiesta questo tipo di certificazione.

Nel sito del comune di Bologna è già presente questa disposizione:

Attestazione di rispondenza del contratto di locazione agli accordi

In attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, con gli accordi del 26 settembre 2017 applicabili nel territorio metropolitano di Bologna, le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini hanno convenuto sull'opportunità di prevedere un'apposita attestazione che dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatarie dell'accordo, tramite l'elaborazione e la consegna di una modulistica atta a documentare alla pubblica amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare il rispetto sostanziale dell'accordo, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.

Per poter fruire delle agevolazioni IMU previste per la locazione a canone concordato per i contratti stipulati a partire dal 1 marzo 2018 (data di avvio delle procedure di attestazione) dall'anno 2018 è pertanto necessaria l'attestazione di rispondenza dal contratto da parte delle organizzazioni Sindacali che hanno sottoscritto l'accordo.

L'attestazione non è invece necessaria per poter potere applicare le agevolazioni IMU ai contratti concordati stipulati fino al 28 febbraio 2018.

 

Per quanto ci riguarda siamo già organizzati in modo da potere dare un servizio sempre completo ai clienti. 

Al momento i comuni limitrofi non hanno preso la stessa decisione, e le associazioni sono ancora un po’ nell’incertezza  sul servizio da offrire. Conviene comunque muoversi tenendo conto anche di questo nuovo adempimento in modo da non trovarsi impreparati nel caso in cui fosse necessario presentarlo.

Entro metà dicembre è necessario presentare la dichiarazione Imu nella quale vanno indicati i dati del  o dei proprietari, i dati del o degli inquilini, i dati catastale del o degli immobili. Va allegata alla dichiarazione anche la copia del contratto e la copia dell’avvenuta registrazione presso l’agenzia delle entrate di competenza.

E’ interessante anche sapere che il Comune di Bologna ha previsto un fondo con il quale concede ai proprietari un bonus una tantum di 500 euro per i contratti a canone concordato concessi a conduttori il cui reddito ise sia inferiore ai 60.000 annui e valore isee inferiore a 40.000 annuali. Ovviamente c’è una procedura da seguire, documenti da chiedere ai conduttori, carte da fare vidimare, difronte ai quali molti proprietari si arrendono.