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IMU - termini per la dichiarazione

Inserito il 11/12/2017

In questi giorni è in scadenza il pagamento della seconda  rata IMU per gli immobili di proprietà. Sono esonerati, in generale, quelli adibiti ad abitazione principale, mentre per tutti gli altri immobili sono previsti pagamenti differenziati a seconda del tipo di conduzione dell'immobile.

Per affrontare il calcolo la prima cosa è conoscere la rendita catastale aggiornata. Non sempre la vecchia rendita è ancora valida, a volte il catasto effettua modifiche di sua spontanea iniziativa, senza avvisare il contribuente che può così trovarsi, a sua insaputa, passibile di sanzioni. È pertanto buona regola effettuare periodicamente una visura aggiornata, giusto per non cadere almeno in questo "tranello". 

Se non si ha voglia di recarsi personalmente presso uno degli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate, un'ottima soluzione è quella di utilizzare la funzione di Consultazione Rendite Catastali presente all'interno del sito dell'Agenzia - link pagina. Vi si ha accesso semplicemente con il proprio codice fiscale. IMPORTANTE: è necessario avere sotto mano i vecchi dati catastali per inserire foglio, mappale e subalterno.

Una volta recuperata la rendita catastale corretta, a questa va aggiunto il 5% e il prodotto va poi moltiplicato per 160. Il risultato così ottenuto è la base imponibile . 

Esempio: rendita catastale Euro 780,00 + 5% = 819,00 x 160 = 131.040,00 BASE IMPONIBILE

L'aliquota, come detto, varia sia in relazione allo stato dell'immobile, locato o non locato, che in relazione all'eventuale tipologia contrattuale utilizzata e al tipo di conduttore.

In caso di appartamento locato nel corso del 2017 a canone concordato è prevista una riduzione dell'imposta, ma va inviata la dichiarazione al comune con copia del contratto allegata e copia della registrazione 

Di seguito i link alle dichiarazioni

- Bologna  

- Casalecchio di Reno

- San Lazzaro di Savena