Studio Giannerini | Intermediazioni Immobiliari

TARI BOLOGNA 2025: GUIDA PER APPARTAMENTI E CALCOLO DELLA METRATURA

INDICE

 

 

1. Chi deve pagare la tari;

 

2. Come si calcola la tari per un appartamento;

 

3. Come calcolare la metratura tari;

 

4. La regola dell'80% della superficie catastale;

 

5. Pertinenze: cantine e garage;

 

6. Dove trovare la metratura corretta;

 

7. Errori da evitare;

 

8. Quando la tari è comunque dovuta;

 

9. Riduzioni previste;

 

10. Conclusioni;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se possiedi o affitti un appartamento a Bologna, è fondamentale conoscere come funziona la TARI (tassa sui rifiuti).

 

Uno degli aspetti più importanti riguarda il corretto calcolo della metratura da indicare nella dichiarazione, perché da questo dipende l'importo da pagare.

 

 

 

 

 

CHI DEVE PAGARE LA TARI

 

Per gli immobili ad uso abitativo, paga chi occupa l'immobile, quindi l'inquilino oppure il proprietario residente.

 

Se l'immobile non è occupato, il tributo resta a carico del proprietario.

 

In presenza di più occupanti, il pagamento è dovuto in solido tra i componenti del nucleo.

 

 

 

 

COME SI CALCOLA LA TARI PER UN APPARTAMENTO

 

L'importo della TARI dipende principalmente da due elementi: la superficie dell'immobile e il numero di occupanti.

 

Il dato più rilevante è la superficie dichiarata, che deve essere calcolata correttamente per evitare errori o accertamenti.

 

 

 

 

COME CALCOLARE LA METRATURA TARI

 

Ai fini TARI, nel Comune di Bologna si utilizza la superficie calpestabile.

 

Si tratta della superficie interna dell'immobile, misurata al filo interno dei muri.

 

Sono normalmente inclusi nel conteggio:

 

    • camere;

 

    • soggiorno;

 

    • cucina;

 

    • bagni;

 

    • corridoi;

 

    • ripostigli;

 

Sono invece esclusi:

 

    • muri interni ed esterni;

 

    • superfici con altezza inferiore a 1,50 metri;

 

    • parti non utilizzabili;

 

La superficie viene arrotondata al metro quadrato.

 

 

 

 

LA REGOLA DELL'80% DELLA SUPERFICIE CATASTALE

 

Nel regolamento TARI è previsto che, in futuro, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria si possa utilizzare come

 

riferimento l'80% della superficie catastale. Tuttavia, questo criterio si applicherà solo quando saranno completate le procedure

 

previste dalla legge e dopo specifica comunicazione del Comune ai contribuenti.

 

 

Di conseguenza, allo stato attuale, per compilare la dichiarazione TARI non si deve utilizzare automaticamente l'80%

 

della superficie catastale, ma fare riferimento alla superficie calpestabile.

 

 

 

 

PERTINENZE: CANTINE E GARAGE

 

Le pertinenze devono essere considerate nel calcolo.

 

Cantine e garage collegati all'abitazione seguono la tariffa domestica, mentre locali separati possono essere tassati in modo diverso.

 

Le aree scoperte non operative, come balconi e terrazzi, sono generalmente escluse.

 

 

 

 

 

 

DOVE TROVARE LA METRATURA CORRETTA

 

Per indicare correttamente la superficie nella dichiarazione TARI è consigliabile utilizzare:

 

    • Planimetria catastale: consente di calcolare con precisione la superficie calpestabile;

 

    • Visura catastale: utile come riferimento, ma non sempre coincidente con il dato TARI;

 

    • Atto di compravendita o contratto di locazione: da verificare con attenzione;

 

 

 

 

 

 

ERRORI DA EVITARE

 

Gli errori più frequenti sono utilizzare la superficie catastale invece di quella calpestabile, calcolare automaticamente l'80%

 

senza indicazioni del Comune, includere i muri nel conteggio oppure non dichiarare cantine o garage.

 

Queste imprecisioni possono comportare pagamenti non corretti o accertamenti successivi.

 

 

 

 

 

QUANDO LA TARI È COMUNQUE DOVUTA

 

La TARI è dovuta anche se l'immobile non è abitato, quando è arredato oppure quando sono attive utenze come luce e gas.

 

Non è dovuta solo se l'immobile è contemporaneamente vuoto e privo di utenze attive.

 

 

 

 

 

RIDUZIONI PREVISTE

 

Il regolamento del Comune di Bologna prevede alcune riduzioni per le abitazioni, tra cui la riduzione del 30% per abitazioni

 

con un solo occupante, riduzioni per utilizzo non continuativo e agevolazioni legate alla situazione familiare o reddituale.

 

Le riduzioni devono essere richieste dal contribuente.

 

 

 

 

 

CONCLUSIONI

 

La TARI a Bologna è un'imposta semplice nella struttura, ma richiede attenzione nella compilazione della dichiarazione.

 

In particolare, la metratura da indicare è quella calpestabile, la regola dell'80% della superficie catastale non si applica automaticamente

 

ed è importante verificare correttamente anche le pertinenze.

 

Una dichiarazione corretta consente di evitare errori, sanzioni e costi non dovuti.

 

 

 

 

Francesca Reale

 

 

 

 

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