
INDICE
2. Come si calcola la tari per un appartamento;
3. Come calcolare la metratura tari;
4. La regola dell'80% della superficie catastale;
5. Pertinenze: cantine e garage;
6. Dove trovare la metratura corretta;
8. Quando la tari è comunque dovuta;

Se possiedi o affitti un appartamento a Bologna, è fondamentale conoscere come funziona la TARI (tassa sui rifiuti).
Uno degli aspetti più importanti riguarda il corretto calcolo della metratura da indicare nella dichiarazione, perché da questo dipende l'importo da pagare.
Per gli immobili ad uso abitativo, paga chi occupa l'immobile, quindi l'inquilino oppure il proprietario residente.
Se l'immobile non è occupato, il tributo resta a carico del proprietario.
In presenza di più occupanti, il pagamento è dovuto in solido tra i componenti del nucleo.
L'importo della TARI dipende principalmente da due elementi: la superficie dell'immobile e il numero di occupanti.
Il dato più rilevante è la superficie dichiarata, che deve essere calcolata correttamente per evitare errori o accertamenti.
Ai fini TARI, nel Comune di Bologna si utilizza la superficie calpestabile.
Si tratta della superficie interna dell'immobile, misurata al filo interno dei muri.
Sono normalmente inclusi nel conteggio:
Sono invece esclusi:
La superficie viene arrotondata al metro quadrato.
Nel regolamento TARI è previsto che, in futuro, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria si possa utilizzare come
riferimento l'80% della superficie catastale. Tuttavia, questo criterio si applicherà solo quando saranno completate le procedure
previste dalla legge e dopo specifica comunicazione del Comune ai contribuenti.
Di conseguenza, allo stato attuale, per compilare la dichiarazione TARI non si deve utilizzare automaticamente l'80%
della superficie catastale, ma fare riferimento alla superficie calpestabile.
Le pertinenze devono essere considerate nel calcolo.
Cantine e garage collegati all'abitazione seguono la tariffa domestica, mentre locali separati possono essere tassati in modo diverso.
Le aree scoperte non operative, come balconi e terrazzi, sono generalmente escluse.
Per indicare correttamente la superficie nella dichiarazione TARI è consigliabile utilizzare:
Gli errori più frequenti sono utilizzare la superficie catastale invece di quella calpestabile, calcolare automaticamente l'80%
senza indicazioni del Comune, includere i muri nel conteggio oppure non dichiarare cantine o garage.
Queste imprecisioni possono comportare pagamenti non corretti o accertamenti successivi.
La TARI è dovuta anche se l'immobile non è abitato, quando è arredato oppure quando sono attive utenze come luce e gas.
Non è dovuta solo se l'immobile è contemporaneamente vuoto e privo di utenze attive.
Il regolamento del Comune di Bologna prevede alcune riduzioni per le abitazioni, tra cui la riduzione del 30% per abitazioni
con un solo occupante, riduzioni per utilizzo non continuativo e agevolazioni legate alla situazione familiare o reddituale.
Le riduzioni devono essere richieste dal contribuente.
La TARI a Bologna è un'imposta semplice nella struttura, ma richiede attenzione nella compilazione della dichiarazione.
In particolare, la metratura da indicare è quella calpestabile, la regola dell'80% della superficie catastale non si applica automaticamente
ed è importante verificare correttamente anche le pertinenze.
Una dichiarazione corretta consente di evitare errori, sanzioni e costi non dovuti.

Francesca Reale