Studio Giannerini | Intermediazioni Immobiliari

LEGGE DI BILANCIO 2026: GUIDA COMPLETA PER IL SETTORE IMMOBILIARE

INDICE

 

 

1. Bonus edilizi 2026: proroga delle agevolazioni ordinarie;

 

2. Disciplina fiscale delle locazioni brevi;

 

3. Politiche abitative e edilizia sociale;

 

4. Studenti e residenzialità temporanea;

 

5. Accesso alla prima casa;

 

6. Rigenerazione urbana e regolarità edilizia;

 

7. Appalti, cantieri e caro materiali;

 

8. Energia, imprese e investimenti;

 

9. Lavoro e ricadute sul mercato abitativo; 

 

 

 

 

 

La Legge di Bilancio 2026 introduce misure con impatti rilevanti sul mercato immobiliare,  sulle detrazioni fiscali per la casa,

 

sulle locazioni brevi, sull'edilizia sociale e sulle politiche abitative.  Di seguito una sintesi operativa pensata per proprietari, famiglie,

 

investitori e operatori del settore, utile per comprendere le principali novità e le possibili ricadute sul mercato.

 

 

 

BONUS EDILIZI 2026: PROROGA DELLE AGEVOLAZIONI ORDINARIE

 

Per il 2026 sono prorogati i bonus edilizi ordinari (Ristrutturazioni, Ecobonus, Sismabonus) alle condizioni già in vigore nel 2025,

 

con un quadro normativo più stabile e prevedibile.

 

 

    • ABITAZIONE PRINCIPALE: detrazione 50%;

 

    • ALTRI IMMOBILI: detrazione 36%;

 

    • TETTO DI SPESA: 96.000 euro;

 

    • RIPARTIZIONE: 10 anni;

 

È confermato anche il BONUS MOBILI con detrazione del 50% fino a 5.000 euro.

 

Non vengono prorogate le misure straordinarie come il Superbonus 110% (salvo regimi transitori per aree sismiche) e il Bonus Barriere

Architettoniche 75%. Questo assetto rende più semplice programmare interventi e valutare l'impatto delle riqualificazioni sul valore degli immobili.

 

 

 

 

 

DISCIPLINA FISCALE DELLE LOCAZIONI BREVI

 

La Manovra ridisegna il regime delle locazioni brevi, evitando un aumento della tassazione sulla prima casa affittata per periodi brevi

 

tramite agenzie immobiliari o portali telematici e introducendo un impianto più selettivo.

 

    • PRIMO IMMOBILE: cedolare secca 21%;

 

    • SECONDO IMMOBILE: cedolare secca 26%;

 

    • DAL TERZO IMMOBILE: obbligo di attività d'impresa e partita IVA;

 

 

Il limite oltre il quale l'attività è considerata imprenditoriale scende da 4 a 2 immobili.

 

La misura incide sulla gestione professionale degli affitti brevi e sull'attività di intermediazione immobiliare.

 

 

 

 

POLITICHE ABITATIVE E EDILIZIA SOCIALE

 

Il Piano Casa Italia viene rifinanziato per circa 200 milioni di euro nel periodo 2026–2027,

 

con orientamento verso interventi di edilizia sociale e sostegno abitativo.

 

 

    • GIOVANI E FAMIGLIE: edilizia residenziale sociale per giovani, giovani coppie e genitori separati,
      anche tramite formule di rent to buy;

 

    • ANZIANI: programmi dedicati favorendo soluzioni di coabitazione;

 

 

È rafforzato il Fondo per la morosità incolpevole, con nuove risorse per il 2026–2027 e l'istituzione di un fondo rotativo a partire dal 2027.

 

Viene inoltre istituito un fondo specifico di sostegno abitativo per genitori separati o divorziati con figli a carico.

 

 

 

 

STUDENTI E RESIDENZIALITÀ TEMPORANEA

 

Viene disciplinata l'attuazione del Fondo PNRR per gli alloggi destinati agli studenti (dotazione indicata: 599 milioni di euro),

 

con l'obiettivo di aumentare l'offerta di residenzialità temporanea e favorire la rigenerazione del patrimonio immobiliare.

 

    • CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: fino a 20.000 euro per posto letto;

 

    • CANONI AGEVOLATI: almeno 15% inferiori ai valori di mercato;

 

    • RISERVA MERITO: 30% dei posti a studenti meritevoli privi di mezzi;

 

 

La misura può incidere sul mercato delle locazioni universitarie e sugli investimenti in immobili da destinare a studentati e soluzioni abitative temporanee.

 

 

 

 

ACCESSO ALLA PRIMA CASA

 

La soglia di franchigia ISEE per la prima casa viene elevata, ampliando la platea dei potenziali beneficiari.

 

    • SOGLIA GENERALE: fino a 91.500 euro;

 

    • CAPOLUOGHI METROPOLITANI: fino a 120.000 euro, con incrementi per i figli conviventi;

 

 

Per il Fondo di garanzia prima casa è fissato per il 2026 un limite massimo di impegni pari a 43 miliardi di euro, ampliando l'accesso a mutui agevolati.

 

 

 

 

 

 

RIGENERAZIONE URBANA E REGOLARITÀ EDILIZIA

 

Tra le misure di rilievo per il mercato immobiliare si segnalano interventi su rigenerazione urbana e regolarità edilizia.

 

- PREMIALITÀ VOLUMETRICHE: estensione delle premialità volumetriche anche agli immobili condonati (leggi 1985, 1994 e 2003),

 

   con esclusione di centri storici e aree a inedificabilità assoluta;

 

- CONFORMITÀ OBBLIGATORIA: obbligo di conformità urbanistica, edilizia e sismica per la rinuncia abdicativa

 

   alla proprietà immobiliare, a tutela dello Stato e della legalità del patrimonio edilizio;

 

     

     

    Non è previsto alcun condono edilizio.

     

     

     

     

    APPALTI, CANTIERI E CARO MATERIALI

     

    La Legge di Bilancio stanzia oltre 1 miliardo di euro per far fronte al caro materiali nei cantieri pubblici e stabilizza il meccanismo di revisione automatica dei prezzi.

     

    È prevista inoltre l'adozione di un Prezzario Nazionale dei lavori pubblici (non vincolante) e l'istituzione di un Osservatorio nazionale sui prezzari,

     

    a supporto della trasparenza e della programmazione.

     

     

     

     

     

    ENERGIA, IMPRESE E INVESTIMENTI

     

    Vengono limitate le restrizioni fiscali sugli impianti fotovoltaici a terra, salvaguardando i regimi per quelli completati entro il 31 dicembre 2025.

     

    Sono inoltre rifinanziati la Nuova Sabatini e il Fondo Industria 4.0, con effetti indiretti anche sul comparto immobiliare e sui servizi collegati.

     

     

     

     

    LAVORO E RICADUTE SUL MERCATO ABITATIVO

     

    La Manovra introduce misure sul lavoro che possono contribuire alla stabilità economica dei nuclei familiari, con effetti indiretti sulla domanda abitativa.

     

      • ESONERI CONTRIBUTIVI per assunzioni a tempo indeterminato nel 2026

     

      • PREVIDENZA COMPLEMENTARE con adesione automatica per i neoassunti

     

      • SOSTEGNO ALLE LAVORATRICI MADRI con misure di supporto al reddito e incentivi occupazionali

     

     

     

    CONCLUSIONI

     

    La Legge di Bilancio 2026 consolida un quadro più stabile per il settore, confermando incentivi ordinari e intervenendo su affitti brevi,

     

    politiche abitative, prima casa e strumenti di rigenerazione urbana. Per proprietari e investitori, la lettura corretta delle novità è fondamentale

     

    per pianificare interventi, scelte di locazione e strategie di acquisto.

     

     

     

    Francesca Reale

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