
La cromologia ci spiega che maniera i colori influiscono sul nostro benessere psicofisico.
La presa d'atto dell'influenza dei colori sul nostro umore e sulla nostra vita in generale è abbastanza recente o almeno lo è per noi occidentali. Il feng shui infatti, come tante altre antiche filosofie orientali, riconosce da sempre l'importanza della scelta dei colori in casa, e non solo.
Benessere psicofisico e colore hanno un legame scientificamente dimostrato: il corpo, assorbendo la luce, filtra le radiazioni emesse dai diversi colori, reagendo in maniera differente tinta per tinta.
Alcune tinte hanno un effetto energizzante, altre rilassante e altre ancora inducono vere e proprie sensazioni di malessere.
MA parliamo dei colori principalmente utilizzati all'interno delle mura domestiche: rosso, giallo, blu, verde, viola, arancione e indaco.
Il rosso: energia
È una delle tinte più stimolanti per il sistema nervoso e aumenta l'energia degli ambienti: induce entusiasmo, passione e vitalità. È consigliabile per le aree conviviali della casa mentre va evitato per i luoghi dedicati al riposo perché può disturbare il rilassamento e il sonno. Le sue proprietà eccitanti ne sconsigliano l'uso come colore predominante di un ambiente, mentre lo consigliano per i dettagli, per favorire energia e positività. Utilizzato in maniera eccessiva può sviluppare controindicazioni nervosismo e irritabilità fino alla rabbia. Le parti del corpo eccitate da questo colore sono il fegato, la vescica e il sistema cardiocircolatorio.
Il giallo: allegria
Il giallo induce ottimismo, allegria e la positività in casa. In cucina e in sala da pranzo, aumenta appetito e buon umore. Nelle tinte pastello, si presta ad essere utilizzato in tutta la casa per ottenere una sensazione di piacevole benessere e calore. In quantità eccessive o nei suoi toni più accesi può però generare malesseri come frustrazione, rabbia, confusione e oppressione. Il giallo tonifica il nostro corpo, migliora la digestione e il metabolismo intestinale.
Il blu: calma
È il colore più rilassante in natura. Porta alla calma, al riposo e alla riflessione. Queste proprietà rendono il blu particolarmente indicato nelle stanze da bagno e in quelle da letto poiché aiuta il riposo e il fisiologico rilassamento. Attenzione però alle tonalità troppo tenui, che possono indurre freddezza, distacco e contrastare il senso di accoglienza che ogni casa dovrebbe trasmettere. Le tinte forti invece, come il blu notte, possono generare tristezza. Sul nostro corpo il blu può avere un effetto febbrifugo e favorire la distensione muscolare.
Il verde: equilibrio
Il verde stabilizza l'umore e favorisce l'equilibrio psicofisico. Può essere impiegato per tutti gli ambienti della casa per produrre un effetto calmante e favorire la concentrazione. Un soggiorno verde stimola la socievolezza, mentre in camera da letto migliora il riposo. Il verde ha il potere di alleviare gli effetti negativi dello stress e di aumenta la fertilità. Sul corpo il verde ha un effetto disintossicante e purificante, ragione per la quale, se utilizzato in cucina, può favorire una corretta alimentazione.
Il viola: riflessione
Si tratta di una colorazione che stimola la riflessione e il pensiero, agisce positivamente sullo stress, riducendolo drasticamente. Nella variante più chiara, come il lilla o il lavanda, può suscitare malinconia e tristezza. Per questo motivo è meglio associarlo ai colori caldi. Ha effetti positivi sull'insonnia e su patologie come l'asma. Il viola produce un incremento di endorfine, agisce sulla produzione ormonale e stimola l'attività della milza. Infine, ha un effetto calmante sul cuore, rallentandone i battiti.
L'arancione: creatività
Questo colore ha una forte carica emozionale ed è in grado di aumentare la concentrazione e l'attenzione, stimolando l'immaginazione e la creatività. Va utilizzato principalmente nelle stanze adibite al tempo libero e all'hobbistica, come soggiorno e palestra. Come il rosso questa tinta è molto eccitante e per questa ragione va usata con moderazione ed evitata nelle stanze da letto. Questo colore ha il potere di favorire la respirazione e incrementare l'attività cardiaca.
L'indaco: serenità
È il colore del prestigio in molte parti del mondo. È una variamente del blu e del viola, e sintetizza le proprietà di entrambi. Richiama sentimenti profondi e favorisce meditazione e riflessione, migliora l'intuito, rasserena gli animi turbati, aumenta il coinvolgimento emotivo e svolgere un'azione calmante contrastando l'ansia. Sul nostro corpo l'indaco ha poteri anestetici e purificanti ed è capace di migliorare il tono muscolare, favorire la disintossicazione del corpo, ridurre le infiammazioni della pelle e dell'intestino e agire positivamente su tutto il sistema nervoso centrale. L'indaco quindi si connette ai cinque sensi.
I colori neutri: dei validi alleati
Le nuance neutre comprendono i colori basici, come bianco, nero, grigio e marrone. Questi colori, se associati a tinte forti, ne equilibrano l'azione e ne mitigano o esaltano la forza.
Il nero accentua il senso di profondità degli ambienti e dona senso di concretezza e decisione.
Il bianco vitalizza e purifica, stimolando la produzione di vitamina D e il funzionamento delle ghiandole endocrine. Il bianco può influire positivamente su diverse patologie: anemia, debolezza muscolare, fragilità mentale, memoria carente, stati d'ansia e invecchiamento precoce.
Quando si pensa di ritinteggiare casa ci si concentra spesso sulle sole pareti, dimenticando che il colore dei soffitti è altrettanto importante.
Come abbiamo visto l'utilizzo di colori chiari favorisce un positivo senso di apertura e libertà e rende le stanze visivamente più ampie e accoglienti. I colori scuri, viceversa, abbassano visivamente le stanze quindi, nel caso di ambienti lunghi e stretti, li fanno sembrare più larghi.
La scelta dei colori in casa
Tenere conto delle relazioni dirette tra colori e stati d'animo, come abbiamo visto, è fondamentale per la scelta della tinta giusta per ogni ambiente della casa, perché ogni stanza risponde a scopi differenti. Il colore può favorire o contrastare queste funzioni e non bisogna ignorare che ogni tonalità può rendere effetti ottici capaci di modificare la percezione dello spazio e che quindi ci sono colori che "allargano" o "stringono" gli spazi, perciò: occhio al colore!