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Andamento prezzi case

Inserito il 11/04/2017

Primo segnale di stop al calo dei prezzi nel IV trimestre 2016 

C'è da chiarire, in primo luogo, che i valori immobiliari a cui eravamo arrivati negli anni a cavallo tra il 2006-2007 erano fortemente alterati da intenti speculativi di difficile comprensione ai più.

Erano anni in cui le banche erogavano mutui sconsideratamente, senza sondare le effettive capacità di restituzione del debito, anni in cui ad ogni scandalo finanziario corrispondeva un rilancio del mercato immobiliare che faceva da contrappeso alle costanti "fregature" finanziarie rifilate ai risparmiatori (Argentina, Cirio, Parmalat, ecc... ). Ovviamente, questa situazione non poteva in nessun modo durare e nel momento in cui è "cambiato il vento", come è accaduto con Mary Poppins, si è cambiata direzione. Il calo dei prezzi era inevitabile, di fronte ad un mercato che soffriva di una situazione economica generale complicata e poco chiara e di una situazione finanziaria sempre più incerta. Le banche, chiudendo i rubinetti del credito, hanno sicuramente condizionato al ribasso il mercato immobiliare. 

Ora dopo anni di "riallineamento" ai valori reali, per gli immobili si è giunti vicini al corrisponedente valore in Lire, come se l'entrata nell'Euro e il conseguente raddoppio ingiustificato dei valori non fossero mai avvenuti, tenuto conto anche della rivalutazione che naturalmente avviene da sempre nel mercato immobiliare.

Si attenua la caduta e si registra per la prima volta un piccolo valore positivo con un 0,1%, pur restando negativo, rispetto al 2015, il complessivo annuale con un - 0,7% . Questo dato non corrisponde certo ad un rilancio dei prezzi ma rappresenta un buon segnale per il mercato. 

Leggi nota trimestrale pubblicata dall'ADE