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Bonus ristrutturazioni

Inserito il 11/07/2016

La proposta di legge si prefigge lo scopo di rilanciare il settore edilizio. Le banche anticiperebbero lo sgravio fiscale, "comperando" il credito di imposta che andrà rimborsato dallo stato. 

E' ovvio che le banche avranno un grande tornaconto, in fondo acquistano un credito a rischio zero, applicando un tasso di interesse che gli garantirebbe un buon investimento, ma è altrettanto vero che  ci sarebbe un vantaggio anche per il cittadino che si vedrebbe anticipato un credito nel momento giusto. 

In realtà questa è un'opportunità già in parte possibile per gli incapienti, cioè coloro i quali avendo un reddito basso non possono usufruire degli sgravi in quanto l'irpef a debito non coprirebbe l'irpef a credito, dato che è già stato previsto dall'attuale legge di stabilità, ma con questa proposta di legge il tutto verrebbe allargato anche a chi non appartiene a questa categoria leggi il provvedimento dell'ADE

La procedura parrebbe semplice, il contribuente o l'impresa, deve avvertire l'agenzia delle entrate indicando la banca cessionaria, poi pagherà in fattura solo la differenza tra l'importo dei lavori e lo sconto del credito 

Potrebbe non essere una cattiva idea, dipenderà molto dal tasso che applicheranno le banche